ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
L’Archeologia sperimentale e’ uno dei settori piu’ recenti delle culture materiali del passato, nata in ambiente anglosassone tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX.
E’ una disciplina complementare all’Archeologia Tradizionale, rigorosamente scientifica, condotta in stretta collaborazione tra Archeologo ed Archeologo sperimentalista, e con l’apporto indispensabile di altre figure professionali e discipline (Archeometria, Paleontologia, Geologia, Etnografia, ecc.) per una sinergia interattiva di piu’ conoscenze.
Lo scopo dell’archeologia sperimentale è ricostruire, con la maggior precisione o approssimazione consentita dai dati disponibili, oggetti e tecniche usate nelle varie epoche del passato e mira a proporre, anche solo in via ipotetica, un’interpretazione attendibile di modi di vita, procedimenti lavorativi ed evoluzioni tecnologiche non sufficientemente documentate nel contesto del ritrovamento archeologico sul terreno.
Archeologia sperimentale e’ strutturato in quattro laboratori:
Laboratorio di lavorazione e modellazione dell’argilla manuale libera
Laboratorio di scheggiatura e lavorazione della selce
Laboratorio di accensione del fuoco
Laboratorio di lavorazione dell’osso