Cantiere didattico di archeologia subacquea – Università degli Studi di Lecce
1-18 settembre 2004
Direzione Scientifica: Prof.ssa Rita Auriemma, docente di Archeologia Subacquea c/o l’Università degli Studi di Lecce.
Le finalità dell’intervento
Dal 1 al 18 settembre 2004 si è svolto il primo Cantiere Didattico di Archeologia Subacquea in seno alle attività “estive” programmate dall’Università degli Studi di Lecce. L’intervento è stato condotto nell’ambito di una collaborazione – “cementata” con una convenzione – tra il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Lecce e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia che ha come fine precipuo l’incremento delle conoscenze sul patrimonio archeologico subacqueo della Puglia e l’aggiornamento della Carta Archeologica Subacquea a cura della Prof.ssa Rita Auriemma. In sostanza si è trattato di una campagna di prospezioni, controlli e rilievi di una serie di evidenze costiere, semi-sommerse e sommerse lungo la costa della Puglia meridionale che per posizione e profondità sono risultate congeniali all’impostazione di un cantiere didattico. Hanno partecipato 21 studenti divisi in due gruppi impegnati 10 giorni ciascuno; sono state effettuate complessivamente 333 ore di immersione; esercitazioni di survey (anche con uso del metal detector) e di rilievo (tramite trilaterazione, coordinate cartesiane, reticolo di dettaglio) che hanno interessato sia i resti lignei che i materiali del carico dei relitti, oltre a evidenze di altro genere utili alla lettura del sito; studio e messa in pratica degli aspetti tecnici dell’immersione e dei sui protocolli di sicurezza. Accanto ai rilievi grafici è stata realizzata un’accurata documentazione video-fotografica a cura della nostra Società (che si è occupata anche dell’assistenza tecnico-scientifica) e del G.R.S. “Nino Lamboglia” di Brindisi. I dati scientifici ottenuti si sono rivelati ben più rilevanti di quanto previsto: si sono precisate entità e caratteristiche di alcuni siti noti (è il caso di Torre S. Sabina (BR), Saturo (TA), Torre S. Andrea (LE), Cala Padovano di Mola (BA), altri si sono individuati e analizzati in seguito a recentissime segnalazioni. I siti interessati dalla campagna di prospezioni sono:
# Loc. Padovano – Mola di Bari (BA)
# Torre S Sabina (BR)
# Loc. Giancola (BR)
# Torre Chianca (LE)
# S. Cataldo (LE)
# Torre S. Andrea (LE)
# S. Pietro in Bevagna (TA)
# Porto Cesareo – Torre Chianca (LE)
# Saturo (TA)