Clown in Corsia


 

Il Progetto di clown terapia “Clown in Corsia” prende vita dall’esperienza del Dr. Hunter “Patch” Adams (Washington, 28 maggio 1945), medico statunitense, generalmente riconosciuto come l’ideatore di una terapia olistica molto particolare: quella del sorriso, anche nota come clown terapia.Adams è divenuto famoso grazie al film Patch Adams, nel quale il suo ruolo viene interpretato da un brillante Robin Williams, che ne romanza la vita (pur rispettando in buona parte episodi realmente accaduti, come l’incredibile bocciatura per troppa gaiezza)(1).Secondo Adams, che ATTENZIONE!!!! è UN MEDICO (NOI NON SIAMO MEDICI!), il vero scopo del medico non è curare le malattie, ma prendersi cura del malato. Tale concezione stravolge alcuni dei concetti cardine della medicina occidentale moderna, rendendo Patch Adams un personaggio “rivoluzionario e scomodo” che si contrappone in maniera forte alla medicina delle case farmaceutiche.Ha fondato e diretto il Gesundheit! Institute, una comunità medica olistica, ed ha fornito medicine gratuitamente a migliaia di pazienti sin dal 1971.Il progetto di clown terapia “Clown in Corsia”, ha avuto inizio nel mese di marzo 2007, ed è partito come progetto Pilota. Considerati gli ottimi risultati ottenuti, soprattutto grazie ai feedback compilati dai genitori dei pazienti in età pediatrica, è stato finanziato per il secondo e il terzo anno di seguito.Siamo presenti in reparto OGNI GIORNO, TUTTI I GIORNI (dal lunedì al sabato) in due turni, mattina e pomeriggio, questo per garantire la nostra presenza ininterrottamente ogni giorno.

DA QUI LA VERA CLOWN TERAPIA, COMPLEMENTARE ALLE ATTIVITA’ MEDICHE, GIORNALIERA  E NON SVOLTA UNA TANTUM!!!

Il Progetto, partito su iniziativa della nostra Società Cooperativa NAUKLEROS a.r.l. di Brindisi, è tutt’ora attivo presso l’Unità Operativa di Pediatria del P.O. “Antonio Perrino” di Brindisi, ed è stato esteso a tutte le Unità Operative dello stesso ospedale.

Il Progetto è promosso e finanziato dalla Brindisi LNG SpA, in quanto rientra nelle attività di promozione sociale e sviluppo a favore del territorio e delle comunità locali. Clown in Corsia è stato accolto dal Direttore Generale Dr. Rodolfo Rollo in coerenza con la filosofia dell’accoglienza e dell’umanizzazione che si sta portando avanti con impegno ad ogni livello operativo: è sotto la supervisione del Direttore dell’U.O. di Pediatria Dr. Fulvio Moramarco e controllato dall’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico dell’ASL BR 1.

Gli interventi giornalieri sono effettuati da cinque clownterapeuti NON MEDICI MA DOTTORI DEL SORRISO, Dott.ssa Stellina (Cristiana Zongoli – Project Manager e Responsabile del Progetto), Dott.ssa Coccinella (Annalisa Masilla), Dott. Birimbao (Angelo Cofano), Dott. Cicoriella (Gianpaolo Asciano), Dott. Panzetta (Domenico Chirico) e Dott.ssa Giulina (Giuliana Carluccio): la nostra funzione è quella di aiutare il personale ospedaliero e gestire le dinamiche e/o situazioni difficili e si espletano sia all’arrivo dei pazienti pediatrici, nel day hospital, durante le visite nelle stanze dei degenti, sia in specifici momenti preparatori del paziente all’intervento chirurgico, alle medicazioni o agli esami invasivi.
Attraverso le potenzialità terapeutiche del riso e del buon umore è più facile agevolare il rilassamento e stimolare la capacità di sorridere nei pazienti adulti e bambini, contribuendo a rendere più piacevole la degenza e agevolare l’uso delle terapie mediche sui malati.

Le finalità del Progetto sono quelle di offrire ai pazienti ricoverati uno strumento che contribuisca a ridurre il disagio da ricovero, ed offra opportunità di gioco, apprendimento e creatività, migliorando l’accoglienza e l’umanizzazione del presidio stesso. e infatti a partire dal 2009 abbiamo introdotto un ARCHEO CLOWN TERAPEUTA, un archeologo che porta avanti i laboratori di archeologia per bambini, tenuti dalla Dr.ssa Giulina, arheologa, e organizzati in Lavorazione e modellazione dell’argilla, Simulazione di scavo archeologico e Restauro dei reparti ceramici.

Gli obiettivi specifici invece sono quelli di arricchire la vita in ospedale dei degenti scandita da visite mediche, esami diagnostici, terapie, attraverso la particolare presenza di figure amichevoli e portatrici del sorriso, capaci di far meglio accettare sia lo stato di malattia che le cure, spesso generatrici di ansie maggiori della malattia stessa.

In particolare le attività svolte sono:
1. l‘accoglienza al momento del ricovero e la facilitazione all’inserimento nel reparto, l’accoglienza e l’assistenza durante i day hospital.
2. l’.assistenza durante le visite nelle stanze dei degenti, le medicazioni, gli esami invasivi, durante specifici momenti preparatori del paziente all’intervento chirurgico.
3. il supporto ai genitori e ai parenti dei degenti.
4. la collaborazione con il personale ospedaliero durante le fasi di preparazione dei pazienti alle varie procedure terapeutiche e diagnostiche.

Per lo svolgimento delle attività previste dal Progetto stesso, è stata allestita la sala d’attesa del reparto di pediatria con una apposita scenografia, progettata e realizzata nel corso del primo anno dalla Ditta Fabrizio Brigante di Patù (LE): sono stati utilizzati colori adatti per stimolare stati d’animo piacevoli, per rendere accoglienti gli ambienti, per liberare la fantasia e la creatività, attraverso temi ricollegabili alla natura e all’ambiente marino, per dare un significato più ampio all’intervento scenografico; il P.O. “A. Perrino”, così, diviene parte integrante di Brindisi, una città in stretto contatto con il mare. Nel corso del secondo e del terzo anno il perfezionamento dell’allestimento della sala giochi, la tinteggiatura del reparto e l’arredo delle stanze è stato affidato al nostro Designer Marco Zongoli e alla scenografa Vanessa De Rinaldis.I lavori sono stati svolti sotto la direzione del Direttore Tecnico e RSPP Naukleros Davide Cafarella.


(1) Clownterapia o clowntherapy è il termine composto dall’unione di due parole chiave – clown + terapia – con cui si definisce un nuovo tipo di terapia medica alternativa. Sebbene ad oggi parlare di terapia può apparire un azzardo (lo stesso Patch Adams, in diverse interviste ha negato l’esistenza di una ‘terapia’ in senso stretto) recenti studi dimostrano che il sorriso, la risata e il buon umore incidono in maniera considerevole sui tempi di guarigione di diverse patologie anche gravi. Generalmente con il termine clownterapia si indica l’applicazione di un insieme di tecniche derivate dal circo e dal teatro di strada in contesti di disagio (sociale o fisico), quali ospedali, case di riposo, case famiglia, orfanotrofi, centri diurni, centri di accoglienza ecc. Il dibattito su cosa sia un clown-dottore, su quali siano le sue competenze e quali siano i limiti di intervento resta ancora aperto. Poiché tale disciplina viene portata avanti soprattutto in maniera volontaristica e per iniziativa di privati (in Italia esistono ad oggi decine di associazioni sparse sul territorio ognuna con un proprio statuto e una propria visione della materia), non è ancora possibile dare una definizione univoca a tale termine.    

 


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Clown Terapia
Giuliana Carluccio

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