Giancola (BR)
Obiettivo primario dell’intervento: Esercitazioni di survey (con uso del metal detector) e di rilievo.
Rilievo planimetrico del tratto visibile del relitto realizzato con trilaterazioni e l’ausilio di due reticoli di dettaglio (m 1 x 1) con quadrettatura interna di 20 cm e piedi periscopici per la messa in bolla.
Tipologia: giacimento (reltto) – età romana tardorepubblicana o alto-medioimperiale.(?)
Descrizione: Relitto rinvenuto da D. Cafarella e C. Zongoli (Naukleros a.r.l.) in località Giancola, a N di Brindisi, a bassa profondità (- 1.7 m); i resti lignei giacciono su un fondale sabbioso (ciottoloso nella parte sottostante) di 60-70 cm di spessore, prossimo ad un rialzo del fondale dovuto alla presenza di una secca.
Orientato NE e reclinato su di un fianco: sono visibili 5 corsi di fasciame per una lunghezza di ca. 4 m e 9 ordinate a sezione quadrangolare, con presenza di foro di biscia verso l’alto (prova della posizione ribaltata dell’imbarcazione).
La curvatura dell’opera viva suggerisce l’esistenza di un’ulteriore porzione della fiancata al di sotto dei sedimenti.
Il fasciame è accostato a paro e assemblato a mortasa e tenone.
In via del tutto ipotetica si può proporre una datazione del relitto ad età romana tardorepubblicana o imperiale.
La prospezione nell’area circostante ha individuato altri resti lignei, uno dei quali di notevoli dimensioni, presumibilmente pertinenti la stessa imbarcazione.
Solo uno scavo estensivo potrà evidenziare l’effettivo stato di conservazione del legno..
L’area di Giancola conosce, negli ultimi due secoli della Repubblica un intenso sviluppo:l’approdo è stato in questo caso, come ad Apani, essenzialmente funzionale alle proprietà fondiarie e alle loro importanti manifatture, tre nuclei di fornaci, che sembrano, sulla base di dati stratigrafici, essere state create alla fine del II sec. o – tutt’al più – agli inizi del I sec. a.C., e raggiungere, con alterne vicende, la prima età imperiali..
Anche in questo caso, come ad Apani, rileviamo tutti i requisiti tipici: la vicinanza ad un’arteria, ad una via d’acqua e al mare; l’imbarco avveniva in prossimità della foce del canale Giancola, considerata la quantità di evidenze subacquee, a volte decisamente eloquenti, riscontrata nel tratto di mare prospiciente la torre e a sud della stessa. I fondali restituiscono vari frammenti, alcuni dei quali bollati, di anfore prodotte nell’area