Finalità dell’intervento: Intervento preliminare di prospezione e documentazione video-fotografica dei fondali nell’area in concessione alla Brindisi LNG, compresa tra il Pontile Polimeri ad ovest e Capo Bianco (ad est) al fine di individuare eventuali giacimenti archeologici: relitti, aree di concentrazione o dispersione di materiali, manufatti decontestualizzati o isolati.
Autorizzazione pubblicazione foto Ministero per i Beni e [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Esercitazioni di survey (con uso del metal detector) e di rilievo.
Rilievo planimetrico del tratto visibile di due dei tre relitti individuati, realizzato con trilaterazioni e l’ausilio di due reticoli di dettaglio (m 1 x 1) con quadrettatura interna di 20 cm e piedi periscopici per la messa in bolla.
Tipologia: tre giacimenti [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Prospezione e controllo della diga frangiflutti posta a protezione della baia e di altre evidenze sommerse. Esercitazioni di survey (con uso del metal detector).
Tipologia: evidenze sommerse. Giacimento di tre relitti
Cronologia: i materiali fittili inclusi e spesso concrezionati con il pietrame del molo frangiflutti (frammenti anforari, in larga misura) sembrano in gran [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Prospezione, esercitazione di rilievo, controllo delle evidenze sommerse tuttora visibili e rilettura delle stesse come markers di cambiamenti geomorfologici, dovuti alla variazione relativa del livello del mare.
Tipologia: Cave sommerse e semisommerse
Giacimento: relitti “spiaggiati” (beached wrecks)
Cronologia: Le evidenze subacquee coprono un arco cronologico che va dall’età del Bronzo alla tarda antichità e [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Esercitazioni di survey (con uso del metal detector) e di rilievo.
Tipologia: giacimento – relitto di “naves lapidariae”.
Cronologia: prima metà del III sec. d.C.
Descrizione: Giacimento ubicato lungo la costa ionica a circa 100 m dalla spiaggia di S. Pietro i Bevagna (TA), in corrispondenza della foce del fiume Chidro, tra 3 e [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Ricognizione delle strutture sommerse.
Parte finale del grande molo di Adriano, demolita e rasata, giacente sotto la sabbia della battigia e in parte sotto il livello del mare·
Prospezione subacquea lungo il percorso, ricalcato da una struttura quattrocentesca: sono stati individuati fino a 50-70 m dalla riva, vari blocchi ancora in situ del filare [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Prospezione, controllo della segnalazione di un molo, citato dalle fonti storiche che si sono occupate del sito e individuazione di ulteriori evidenze archeologiche subacquee.
L’indagine è stata supportata da documentazione grafica, tramite la stesura di schizzi misurati delle evidenze più significative e foto-video.
Tipologia: strutture sommerse (antemurale posto a protezione della cala)
Strutture a terra [...]
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Obiettivo primario dell’intervento: Esercitazioni di survey (con uso del metal detector) e di rilievo.
Rilievo planimetrico del tratto visibile del relitto realizzato con trilaterazioni e l’ausilio di due reticoli di dettaglio (m 1 x 1) con quadrettatura interna di 20 cm e piedi periscopici per la messa in bolla.
Tipologia: giacimento (reltto) – età romana tardorepubblicana [...]
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Le rovine dell’antica città di Egnazia (Gnathia) sono localizzate sulla costa adriatica pugliese, al confine tra le province di Bari e Brindisi (un tempo Peucezia e Messapia).
Egnazia conosce varie fasi di occupazione, da età protostorica ad età tardoantica e medievale.
L’intervento di ricognizione, rilievo ed analisi delle evidenze sommerse individuate nell’insenatura a nord dell’acropoli dell’antica città [...]
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